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Ghegin – Passeri al Marca sul filo dei “secondi”

Ghegin – Passeri al Marca sul filo dei “secondi”

Adrenalina che torna ai livelli di guardia. Luca Ghegin e Ivano Passeri sfida all’ultimo chilometro.

E’ iniziato molto bene questo rally della Marca per l’equipaggio Veneto-Aostano, che fino a due prove dalla fine si trovava in testa alla classifica della classe R3C . In seguito ad una scelta errata della mescola degli pneumatici, l’equipaggio perde tutto il vantaggio acquisito, circa 10 secondi. Alla fine del secondo giro di prove fra Ghegin e Bottoni, la differenza era di 3,7″ secondi, tutto veniva deciso nelle ultime due prove . Alla fine la lotta si chiude a favore dell’avversario,

Luca Ghegin:” Quest’anno potevamo vincere sicuramente , ma purtroppo siamo incappati in un errore strategico, per altro già commesso in passato, che ci ha fatto perdere in due prove più di 10 secondi . Pazienza, sappiamo di essere competitivi, sicuramente più dello scorso anno, grazie anche ad un auto rivisitata da parte del Team Autocar e il patron Engine, che ringraziamo di cuore.

Media ufficiale della Marca Trevigiana

TRINITA’ DEI RALLY. Ora, in primo luogo, un auto elogio rischiando di macchiarsi: “Chi si loda si sbroda”. Tutto ha funzionato a dovere e qualche merito sarà proprio da “addebitare” al Motor Group, che però non agisce da solo, ma mescolando sacro e profano c’è stata la solita trinità rallistica all’opera, con Città di Scorzé e San Martino Corse a dare una mano concreta, tangibile, effettiva, ai padroni di casa con porte aperte e sorriso sulle labbra. 

MONTEBELLUNA OPEN. Ecco, pure questo bisogna sottolineare: per la prima volta il Rally della Marca ha apparecchiato nel salotto di casa e aperitivo (giovedì sotto le stelle), primo piatto (partenza di venerdì), secondo con dessert (sabato arrivo e premiazione), sono stati serviti in ordine ed eleganza, con soddisfazione dei commensali. Difficile ora dire quando ci sarà una replica, pare che amici degli amici vogliano anch’essi una fetta di Marca nel tinello, in taverna, nel patio. Staremo a vedere. 

ELOGIO AGLI INVISIBILI. Per la verità tanto invisibili non sono con la loro casacca gialla. Ma si fa finta di ignorarli, seppure fondamentali per lo svolgimento del Marca (di tutti i rally). I commissari di percorso hanno sfidato la canicola per officiare il loro compito di presidio, qualcuno è anche scivolato dalla postazione procurandosi lievi ferite. L’età media si alza e il rinnovo pare arduo. Prima di catalogarli come specie rara, qui vogliamo semplicemente dire grazie. 

BIG E CONTRO BIG. L’urgenza giornalistica viaggia veloce quasi come le wuerreci e le erre5. Finisce la gara e tutti gli scribacchini battono vorticosamente i tasti del computer occupandosi di podio e top-ten, il resto viene dopo, molto dopo. Solo settimanali e mensili possono rimediare al “vuoto informativo” dell’immediato post gara. Qui correggiamo il tiro mostrando l’intera classifica assoluta e le classifiche di Classe, sottolineando ai (pochi) che non se ne intendono come sia difficile anche per gli addetti ai lavori (tanti) e agli spettatori esperti (tantissimi, quelli esperti eh…) districarsi tra i valori in campo che cambiano con Gruppo di preparazione, Classi di cilindrata, motorizzazione (turbo, aspirato), gomme e budget, dato che tutto il pacchetto di un’auto in gara ha un costo decisamente importante. 

CLASS: R3C  1. Bottoni-Peruzzi (Renault Clio) in 1:29’52.5; 2. Ghegin-Passeri (Renault Clio) a 5.9; 3. Giovani-Aldini (Renault Clio) a 1’54.8; 4. Sorci-Mosele (Renault Clio)

Luca Ghegin