
Bassano del Grappa, 10 ottobre 2026 – Una vittoria costruita con determinazione, regolarità e capacità di superare le difficoltà. Luca ed Elisa Ghegin conquistano il primo posto nella categoria Racing Start 2.0 al 43° Rally Città di Bassano, al volante della Honda Civic Type-R EP3, al termine di una gara resa particolarmente impegnativa dalla nebbia e da un imprevisto tecnico nelle battute conclusive.
Per Luca il successo ha un significato speciale: il pilota è tornato sulle strade del celebre “Mundialito del Nordest” dopo circa 25 anni di assenza dalla manifestazione, questa volta affiancato dalla figlia Elisa. Un ritorno che si è trasformato in una soddisfazione sportiva concreta, con l’equipaggio sempre al comando della propria categoria fin dalle prime fasi della competizione.
La vittoria arriva al termine di un fine settimana nel quale non sono mancati i momenti difficili: la prova notturna è stata annullata a partire dal 90° concorrente a causa della nebbia, i due passaggi di Cavalletto hanno presentato condizioni di visibilità particolarmente complicate nei tratti in quota e anche a Rubbio l’equipaggio ha dovuto fare i conti con la foschia in uno dei passaggi.
Come se non bastasse, nell’ultimo giro sulla prova di Rubbio la ruota anteriore sinistra della Honda ha subito un forte colpo durante un taglio. Fortunatamente la sospensione ha retto l’urto, permettendo a Luca ed Elisa di proseguire e di difendere il primato fino al traguardo.
Il Rally Città di Bassano rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama rallistico del Nordest. Conosciuto come “Mundialito del Nordest”, il rally ha costruito negli anni una reputazione importante grazie alle sue prove selettive, al pubblico appassionato e alla presenza di equipaggi di alto livello.
Per Luca Ghegin il ritorno dopo circa un quarto di secolo ha rappresentato un appuntamento dal valore particolare. Nel corso degli anni il pilota ha continuato a frequentare il mondo delle competizioni motoristiche, dedicandosi anche ad altri impegni e a campionati differenti, senza perdere la passione per i rally.
Questa volta, però, il significato della partecipazione era ancora più speciale: al suo fianco c’era Elisa, figlia e copilota, con la quale ha condiviso ogni fase di una gara impegnativa, dalla preparazione alle prove speciali, fino alla soddisfazione finale.
Il risultato premia il lavoro dell’equipaggio e la capacità di interpretare una competizione nella quale esperienza, precisione e attenzione ai dettagli hanno avuto un ruolo fondamentale.
La vettura scelta per il ritorno al Bassano è stata la Honda Civic Type-R EP3, iscritta nella categoria Racing Start 2.0. Si tratta di un’auto strettamente derivata dalla produzione di serie, ma che, una volta portata sulle prove speciali, richiede un approccio di guida preciso e una buona capacità di adattamento.
La categoria Racing Start propone una filosofia diversa rispetto alle moderne vetture costruite specificamente per i rally. Questo non significa che la guida sia semplice: frenate, trasferimenti di carico, trazione e scelta delle traiettorie richiedono sensibilità, soprattutto su strade montane dove il fondo e la visibilità possono cambiare rapidamente.
Luca ha dovuto trovare il giusto equilibrio fra velocità e regolarità, mentre Elisa ha svolto un ruolo fondamentale nella lettura delle note e nella gestione dei riferimenti lungo il percorso.
La Honda si è dimostrata all’altezza della sfida, accompagnando l’equipaggio verso una vittoria costruita prova dopo prova. Anche quando è arrivato l’imprevisto a Rubbio, la vettura ha permesso di proseguire, confermando l’importanza dell’affidabilità in una gara di questo tipo.
Uno dei momenti più significativi del fine settimana è stato l’annullamento della prova notturna a partire dal 90° concorrente, a causa della nebbia che ha reso particolarmente difficili le condizioni di visibilità.
La decisione ha modificato lo svolgimento della competizione per gli equipaggi interessati dal provvedimento, imponendo di adattarsi a un programma diverso da quello inizialmente previsto.
La nebbia è una delle insidie più temute nei rally di montagna. I riferimenti visivi diventano meno immediati, la lettura della strada si fa più complessa e la precisione delle note assume un’importanza ancora maggiore. In queste condizioni è essenziale mantenere la lucidità, adeguare il ritmo e non lasciare che la pressione del cronometro prevalga sulla sicurezza.
La gara ha così richiesto agli equipaggi una capacità supplementare di adattamento, in un fine settimana nel quale il meteo ha condizionato diversi tratti del percorso.
Le difficoltà sono proseguite nei due passaggi sulla prova speciale di Cavalletto, dove la nebbia si è presentata soprattutto nella parte alta del percorso.
In quei tratti Luca ed Elisa hanno dovuto prestare particolare attenzione, gestendo la velocità in funzione della visibilità e mantenendo la massima concentrazione nella lettura delle note.
Cavalletto è una prova che richiede continuità e precisione, e affrontarla con la nebbia significa dover modificare costantemente il proprio approccio. La priorità è mantenere il controllo della vettura e interpretare correttamente il percorso, evitando rischi inutili.
L’equipaggio è riuscito a superare entrambi i passaggi senza compromettere la propria gara, mantenendo la leadership nella Racing Start 2.0 e confermando una condotta regolare anche nelle condizioni più complicate.
Anche sulla prova di Rubbio la nebbia ha fatto la propria comparsa in uno dei passaggi, aggiungendo un ulteriore elemento di difficoltà alla gara.
Il momento più delicato è però arrivato nell’ultimo giro. Durante un taglio, la ruota anteriore sinistra della Honda Civic Type-R ha subito un forte impatto. Un colpo che avrebbe potuto compromettere la prosecuzione della competizione proprio quando il traguardo era ormai vicino.
Fortunatamente, la sospensione ha retto l’urto e la vettura ha potuto continuare. L’episodio ha richiesto sangue freddo e attenzione, perché un impatto di questo tipo può avere conseguenze sulla direzionalità e sulla stabilità dell’avantreno.
Per Luca ed Elisa è stato un momento di tensione, ma l’equipaggio è riuscito a portare a termine la prova e a proseguire verso il finale senza perdere il controllo della situazione.
La capacità di superare l’imprevisto ha permesso di salvaguardare il risultato e di concludere una gara nella quale le difficoltà non sono certo mancate.
Il dato che meglio riassume la prestazione di Luca ed Elisa è la continuità: l’equipaggio ha condotto la gara in testa alla propria categoria fin dall’inizio, difendendo la posizione fino alla conclusione.
La vittoria nella Racing Start 2.0 premia una prestazione costruita con attenzione, senza lasciarsi condizionare dalle difficoltà meteorologiche e dagli imprevisti tecnici.
In un rally lungo e selettivo, mantenere il primato significa saper gestire non soltanto la velocità, ma anche i trasferimenti, i controlli orari, le condizioni della vettura e le variabili del percorso. È un lavoro di squadra nel quale il pilota e il copilota devono rimanere concentrati dall’inizio alla fine.
Per Luca ed Elisa il successo assume un valore ancora maggiore proprio per le circostanze nelle quali è maturato: una gara di montagna con nebbia, visibilità ridotta e un forte colpo alla ruota anteriore sinistra non ha impedito all’equipaggio di raggiungere l’obiettivo.
Luca ed Elisa desiderano ringraziare gli sponsor, gli amici e tutte le persone che hanno reso possibile la partecipazione al Rally Città di Bassano.
Il sostegno di chi crede nel progetto sportivo è fondamentale per affrontare le esigenze organizzative e tecniche di una competizione rallistica. La preparazione della vettura, l’assistenza e la gestione del fine settimana richiedono impegno condiviso e collaborazione.
Un ringraziamento particolare va a Righetti Arredi, Unica Finiture, Libro e Libri, GheginOnline e VeniceShop, insieme a tutti coloro che hanno contribuito alla presenza dell’equipaggio in gara.
Il 43° Rally Città di Bassano si chiude nel migliore dei modi per Luca ed Elisa Ghegin: vittoria nella Racing Start 2.0, leadership mantenuta dall’inizio alla fine e una gara affrontata con lucidità nonostante le difficoltà.
Per Luca il ritorno dopo 25 anni sulle strade bassanesi si trasforma in un ricordo da conservare, condiviso con Elisa in un’esperienza sportiva e familiare dal significato speciale.
La Honda Civic Type-R EP3 ha superato le insidie della nebbia e il violento colpo alla ruota anteriore sinistra, permettendo all’equipaggio di raggiungere il traguardo e festeggiare un successo meritato.
Nebbia, tensione e un colpo da brividi a Rubbio: nulla ha fermato Luca ed Elisa Ghegin, che tornano dal “Mundialito del Nordest” con la vittoria della Racing Start 2.0. Un ritorno dopo 25 anni che si trasforma in un successo, da condividere con tutti coloro che continuano a sostenere la loro passione per i rally.
Ufficio stampa – Equipaggio Luca Ghegin / Elisa Ghegin
Vettura: Honda Civic Type-R EP3 – Racing Start 2.0

Bassano del Grappa, ottobre 2026 – Ci sono gare che fanno parte della storia personale di un pilota e che, anche dopo molti anni, conservano un fascino particolare. Per Luca Ghegin il Rally Città di Bassano è una di queste. Dopo circa 25 anni di assenza dalla manifestazione, trascorsi anche dedicandosi ad altri impegni sportivi e a campionati differenti, il pilota torna sulle strade del celebre “Mundialito del Nordest”.
L’equipaggio Ghegin-Ghegin sarà al via del 43° Rally Internazionale Città di Bassano, in programma il 9 e 10 ottobre 2026, con una Honda Civic Type-R EP3 iscritta nella categoria Racing Start. Una vettura che conserva una stretta parentela con il modello di serie, ma che in configurazione rallistica richiede sensibilità, precisione e una buona capacità di adattamento per essere sfruttata al meglio.
Il ritorno a Bassano rappresenta quindi un appuntamento dal doppio valore: da una parte il piacere di ritrovare una gara conosciuta tanti anni fa, dall’altra la possibilità di affrontare una nuova esperienza sportiva che promette emozioni e difficoltà tecniche.
Il Rally Città di Bassano è una delle manifestazioni più conosciute del panorama rallistico italiano. Nato nel 1984, ha costruito negli anni una reputazione importante grazie alla qualità del percorso, alla difficoltà delle prove speciali e alla presenza di equipaggi di alto livello.
Il soprannome di “Mundialito del Nordest” racconta bene il prestigio conquistato dalla competizione, che ha ospitato grandi protagonisti del rallismo nazionale e internazionale. Fra i nomi legati alla sua storia figurano Miki Biasion, due volte campione del mondo, e Robert Kubica, presente al via nel 2012. L’edizione 2026 rappresenta la quarantatreesima della gara moderna e si inserisce nel calendario del Campionato Italiano Rally Challenger.
Per Luca Ghegin il ritorno dopo circa un quarto di secolo assume un significato particolare. In questi anni il pilota ha continuato a coltivare la propria passione per il motorsport, prendendo parte a competizioni e campionati differenti e affrontando vetture dalle caratteristiche molto diverse.
Ritrovare Bassano significa dunque riaprire un capitolo sportivo rimasto in sospeso, ma senza vivere l’appuntamento come una semplice operazione nostalgia. Il rally di oggi propone percorsi, vetture e livelli di competitività che richiedono una preparazione accurata, anche a chi vanta una lunga esperienza.
Per questa partecipazione i Ghegin hanno scelto la loro Honda Civic Type-R EP3, una vettura che appartiene a una filosofia diversa rispetto alle moderne Rally4 e Rally2 protagoniste delle classifiche assolute.
La categoria Racing Start valorizza vetture strettamente derivate dalla produzione di serie, con caratteristiche tecniche e regolamentari differenti rispetto alle auto costruite specificamente per le categorie rallistiche più performanti. Questo non significa, però, che guidarle sia semplice.
Una vettura derivata dalla serie richiede un’interpretazione precisa del trasferimento dei carichi, delle frenate e della trazione. Il comportamento dell’auto può essere molto sensibile alle condizioni dell’asfalto, alla temperatura degli pneumatici e alla capacità del pilota di mantenere una traiettoria pulita.
Rispetto a una moderna vettura da rally, il lavoro di adattamento può essere diverso: non si tratta soltanto di cercare la massima velocità, ma di capire come sfruttare al meglio le caratteristiche del mezzo, evitando di chiedergli più di quanto possa offrire in determinate condizioni.
Per Luca, abituato nel corso della propria esperienza a confrontarsi con differenti categorie e tipologie di vetture, sarà quindi fondamentale trovare rapidamente il giusto feeling. La Honda rappresenta una sfida tecnica stimolante, nella quale esperienza e sensibilità di guida dovranno andare di pari passo.
Per Elisa, la precisione delle note sarà altrettanto importante. Su strade montane caratterizzate da curve, cambi di pendenza e successioni di tornanti, la capacità di anticipare correttamente ogni passaggio consente al pilota di concentrarsi sulla guida e di mantenere il ritmo più adatto.
L’obiettivo dell’equipaggio sarà affrontare la competizione con determinazione, sfruttando l’esperienza accumulata negli anni senza sottovalutare le peculiarità della vettura e del percorso.
Il 43° Rally Città di Bassano propone nel 2026 un percorso articolato su sette prove speciali per le vetture moderne, con oltre 101 chilometri cronometrati. La partenza ufficiale è prevista venerdì 9 ottobre alle 18:48 da piazza Libertà, nel centro di Bassano del Grappa.
Il primo appuntamento con il cronometro sarà particolarmente impegnativo: la prova speciale Cavalletto, lunga circa 22,83 chilometri, prenderà il via alle 19:43. Una prova notturna di notevole lunghezza, nella quale la visibilità, la precisione delle note e la capacità di mantenere la concentrazione assumono un’importanza ancora maggiore.
Per l’equipaggio Ghegin-Ghegin sarà un primo banco di prova significativo. La notte riduce i riferimenti visivi e richiede fiducia nelle informazioni fornite dal copilota. La gestione del ritmo dovrà essere equilibrata, soprattutto nella prima parte della competizione, quando sarà importante prendere confidenza con il comportamento della Honda.
La giornata di sabato 10 ottobre proseguirà con altre sei prove speciali, distribuite fra Cavalletto, Rubbio e Valstagna. Il percorso porterà gli equipaggi ad affrontare nuovamente tratti già conosciuti durante la giornata, ma con condizioni di luce e di fondo differenti rispetto alla prova notturna.
Cavalletto – circa 22,83 km. È la prova che caratterizza maggiormente l’edizione 2026. Il suo ritorno in programma, con un primo passaggio in notturna e due ripetizioni il sabato, rende questa speciale uno dei punti centrali del rally. La lunghezza impone una gestione attenta della concentrazione e delle gomme, oltre a una buona capacità di leggere le note senza perdere fluidità.
Rubbio – circa 6,45 km. Più breve rispetto a Cavalletto, rappresenta una prova nella quale precisione e rapidità di adattamento possono incidere in modo significativo. I passaggi in successione permettono agli equipaggi di confrontare le proprie prestazioni e di valutare eventuali miglioramenti nella guida.
Valstagna – circa 9,96 km. La prova assume un significato particolare nell’edizione 2026 perché è dedicata alla memoria di Sandro Munari, figura simbolo del rallismo italiano e internazionale. Il tracciato sarà affrontato in discesa, richiedendo grande attenzione nella gestione delle frenate e nella scelta delle traiettorie. Il secondo passaggio sarà inoltre la Power Stage per i concorrenti ai quali si applica il regolamento del Campionato Italiano Rally Challenger.
Il programma prevede per le vetture moderne la partenza venerdì sera, seguita sabato dai passaggi di Cavalletto 2, Rubbio 1, Valstagna 1, Cavalletto 3, Rubbio 2 e Valstagna 2. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti in piazza Libertà dalle 18:31 di sabato.
La presenza al Rally Città di Bassano è resa possibile anche grazie al sostegno delle aziende e degli amici che accompagnano il percorso sportivo dell’equipaggio.
Un ringraziamento va a Righetti Arredi, Unica Finiture, GheginOnline e VeniceShop, insieme a tutte le persone che contribuiscono alla preparazione della vettura e all’organizzazione della partecipazione.
Il supporto degli sponsor è fondamentale per affrontare una manifestazione di questo livello, dove ogni dettaglio richiede tempo, organizzazione e risorse. La partecipazione diventa così anche un’occasione per valorizzare il legame tra sport, impresa e territorio.
Il Rally Città di Bassano 2026 si presenta come una sfida intensa, con una prova notturna di oltre 22 chilometri e un sabato ricco di passaggi selettivi. Per Luca ed Elisa Ghegin l’obiettivo sarà affrontare ogni tratto con attenzione, prendere confidenza con la Honda Civic Type-R Racing Start e costruire una gara regolare.
Il ritorno di Luca dopo circa 25 anni, insieme alla figlia Elisa, aggiunge alla partecipazione un valore che va oltre il risultato sportivo. È l’occasione per ritrovare una manifestazione storica, misurarsi con nuove difficoltà e continuare a vivere una passione che attraversa le generazioni.
La Honda sarà chiamata a confrontarsi con strade tecniche e impegnative, mentre l’equipaggio dovrà dimostrare affiatamento, precisione e capacità di adattamento. In una competizione come Bassano, la prudenza non significa rinunciare alla velocità: significa saper riconoscere il momento giusto per spingere e quello in cui è necessario preservare la continuità della prestazione.
Luca ed Elisa Ghegin sono pronti a tornare al Bassano, 25 anni dopo, con una Honda Racing Start e lo stesso entusiasmo di sempre. Una gara dal sapore speciale, nella quale il risultato sarà importante, ma ancora di più lo sarà vivere fino in fondo l’emozione di essere nuovamente al via del “Mundialito del Nordest”.
Ufficio stampa – Equipaggio Luca Ghegin / Elisa Ghegin
Vettura: Honda Civic Type-R EP3 – categoria Racing Start