
Bassano del Grappa, ottobre 2026 – Ci sono gare che fanno parte della storia personale di un pilota e che, anche dopo molti anni, conservano un fascino particolare. Per Luca Ghegin il Rally Città di Bassano è una di queste. Dopo circa 25 anni di assenza dalla manifestazione, trascorsi anche dedicandosi ad altri impegni sportivi e a campionati differenti, il pilota torna sulle strade del celebre “Mundialito del Nordest”.
L’equipaggio Ghegin-Ghegin sarà al via del 43° Rally Internazionale Città di Bassano, in programma il 9 e 10 ottobre 2026, con una Honda Civic Type-R EP3 iscritta nella categoria Racing Start. Una vettura che conserva una stretta parentela con il modello di serie, ma che in configurazione rallistica richiede sensibilità, precisione e una buona capacità di adattamento per essere sfruttata al meglio.
Il ritorno a Bassano rappresenta quindi un appuntamento dal doppio valore: da una parte il piacere di ritrovare una gara conosciuta tanti anni fa, dall’altra la possibilità di affrontare una nuova esperienza sportiva che promette emozioni e difficoltà tecniche.
Il Rally Città di Bassano è una delle manifestazioni più conosciute del panorama rallistico italiano. Nato nel 1984, ha costruito negli anni una reputazione importante grazie alla qualità del percorso, alla difficoltà delle prove speciali e alla presenza di equipaggi di alto livello.
Il soprannome di “Mundialito del Nordest” racconta bene il prestigio conquistato dalla competizione, che ha ospitato grandi protagonisti del rallismo nazionale e internazionale. Fra i nomi legati alla sua storia figurano Miki Biasion, due volte campione del mondo, e Robert Kubica, presente al via nel 2012. L’edizione 2026 rappresenta la quarantatreesima della gara moderna e si inserisce nel calendario del Campionato Italiano Rally Challenger.
Per Luca Ghegin il ritorno dopo circa un quarto di secolo assume un significato particolare. In questi anni il pilota ha continuato a coltivare la propria passione per il motorsport, prendendo parte a competizioni e campionati differenti e affrontando vetture dalle caratteristiche molto diverse.
Ritrovare Bassano significa dunque riaprire un capitolo sportivo rimasto in sospeso, ma senza vivere l’appuntamento come una semplice operazione nostalgia. Il rally di oggi propone percorsi, vetture e livelli di competitività che richiedono una preparazione accurata, anche a chi vanta una lunga esperienza.
Per questa partecipazione i Ghegin hanno scelto la loro Honda Civic Type-R EP3, una vettura che appartiene a una filosofia diversa rispetto alle moderne Rally4 e Rally2 protagoniste delle classifiche assolute.
La categoria Racing Start valorizza vetture strettamente derivate dalla produzione di serie, con caratteristiche tecniche e regolamentari differenti rispetto alle auto costruite specificamente per le categorie rallistiche più performanti. Questo non significa, però, che guidarle sia semplice.
Una vettura derivata dalla serie richiede un’interpretazione precisa del trasferimento dei carichi, delle frenate e della trazione. Il comportamento dell’auto può essere molto sensibile alle condizioni dell’asfalto, alla temperatura degli pneumatici e alla capacità del pilota di mantenere una traiettoria pulita.
Rispetto a una moderna vettura da rally, il lavoro di adattamento può essere diverso: non si tratta soltanto di cercare la massima velocità, ma di capire come sfruttare al meglio le caratteristiche del mezzo, evitando di chiedergli più di quanto possa offrire in determinate condizioni.
Per Luca, abituato nel corso della propria esperienza a confrontarsi con differenti categorie e tipologie di vetture, sarà quindi fondamentale trovare rapidamente il giusto feeling. La Honda rappresenta una sfida tecnica stimolante, nella quale esperienza e sensibilità di guida dovranno andare di pari passo.
Per Elisa, la precisione delle note sarà altrettanto importante. Su strade montane caratterizzate da curve, cambi di pendenza e successioni di tornanti, la capacità di anticipare correttamente ogni passaggio consente al pilota di concentrarsi sulla guida e di mantenere il ritmo più adatto.
L’obiettivo dell’equipaggio sarà affrontare la competizione con determinazione, sfruttando l’esperienza accumulata negli anni senza sottovalutare le peculiarità della vettura e del percorso.
Il 43° Rally Città di Bassano propone nel 2026 un percorso articolato su sette prove speciali per le vetture moderne, con oltre 101 chilometri cronometrati. La partenza ufficiale è prevista venerdì 9 ottobre alle 18:48 da piazza Libertà, nel centro di Bassano del Grappa.
Il primo appuntamento con il cronometro sarà particolarmente impegnativo: la prova speciale Cavalletto, lunga circa 22,83 chilometri, prenderà il via alle 19:43. Una prova notturna di notevole lunghezza, nella quale la visibilità, la precisione delle note e la capacità di mantenere la concentrazione assumono un’importanza ancora maggiore.
Per l’equipaggio Ghegin-Ghegin sarà un primo banco di prova significativo. La notte riduce i riferimenti visivi e richiede fiducia nelle informazioni fornite dal copilota. La gestione del ritmo dovrà essere equilibrata, soprattutto nella prima parte della competizione, quando sarà importante prendere confidenza con il comportamento della Honda.
La giornata di sabato 10 ottobre proseguirà con altre sei prove speciali, distribuite fra Cavalletto, Rubbio e Valstagna. Il percorso porterà gli equipaggi ad affrontare nuovamente tratti già conosciuti durante la giornata, ma con condizioni di luce e di fondo differenti rispetto alla prova notturna.
Cavalletto – circa 22,83 km. È la prova che caratterizza maggiormente l’edizione 2026. Il suo ritorno in programma, con un primo passaggio in notturna e due ripetizioni il sabato, rende questa speciale uno dei punti centrali del rally. La lunghezza impone una gestione attenta della concentrazione e delle gomme, oltre a una buona capacità di leggere le note senza perdere fluidità.
Rubbio – circa 6,45 km. Più breve rispetto a Cavalletto, rappresenta una prova nella quale precisione e rapidità di adattamento possono incidere in modo significativo. I passaggi in successione permettono agli equipaggi di confrontare le proprie prestazioni e di valutare eventuali miglioramenti nella guida.
Valstagna – circa 9,96 km. La prova assume un significato particolare nell’edizione 2026 perché è dedicata alla memoria di Sandro Munari, figura simbolo del rallismo italiano e internazionale. Il tracciato sarà affrontato in discesa, richiedendo grande attenzione nella gestione delle frenate e nella scelta delle traiettorie. Il secondo passaggio sarà inoltre la Power Stage per i concorrenti ai quali si applica il regolamento del Campionato Italiano Rally Challenger.
Il programma prevede per le vetture moderne la partenza venerdì sera, seguita sabato dai passaggi di Cavalletto 2, Rubbio 1, Valstagna 1, Cavalletto 3, Rubbio 2 e Valstagna 2. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti in piazza Libertà dalle 18:31 di sabato.
La presenza al Rally Città di Bassano è resa possibile anche grazie al sostegno delle aziende e degli amici che accompagnano il percorso sportivo dell’equipaggio.
Un ringraziamento va a Righetti Arredi, Unica Finiture, GheginOnline e VeniceShop, insieme a tutte le persone che contribuiscono alla preparazione della vettura e all’organizzazione della partecipazione.
Il supporto degli sponsor è fondamentale per affrontare una manifestazione di questo livello, dove ogni dettaglio richiede tempo, organizzazione e risorse. La partecipazione diventa così anche un’occasione per valorizzare il legame tra sport, impresa e territorio.
Il Rally Città di Bassano 2026 si presenta come una sfida intensa, con una prova notturna di oltre 22 chilometri e un sabato ricco di passaggi selettivi. Per Luca ed Elisa Ghegin l’obiettivo sarà affrontare ogni tratto con attenzione, prendere confidenza con la Honda Civic Type-R Racing Start e costruire una gara regolare.
Il ritorno di Luca dopo circa 25 anni, insieme alla figlia Elisa, aggiunge alla partecipazione un valore che va oltre il risultato sportivo. È l’occasione per ritrovare una manifestazione storica, misurarsi con nuove difficoltà e continuare a vivere una passione che attraversa le generazioni.
La Honda sarà chiamata a confrontarsi con strade tecniche e impegnative, mentre l’equipaggio dovrà dimostrare affiatamento, precisione e capacità di adattamento. In una competizione come Bassano, la prudenza non significa rinunciare alla velocità: significa saper riconoscere il momento giusto per spingere e quello in cui è necessario preservare la continuità della prestazione.
Luca ed Elisa Ghegin sono pronti a tornare al Bassano, 25 anni dopo, con una Honda Racing Start e lo stesso entusiasmo di sempre. Una gara dal sapore speciale, nella quale il risultato sarà importante, ma ancora di più lo sarà vivere fino in fondo l’emozione di essere nuovamente al via del “Mundialito del Nordest”.
Ufficio stampa – Equipaggio Luca Ghegin / Elisa Ghegin
Vettura: Honda Civic Type-R EP3 – categoria Racing Start