
NOALE (VE), 26 luglio 2026 – Un quarto posto che lascia un po’ di amaro in bocca, soprattutto pensando a quanto avrebbe potuto essere diverso il risultato finale. Luca ed Elisa Ghegin archiviano il 23° #TimeToRally – Città di Noale al volante della loro Opel Corsa Rally4, dopo una gara combattuta con 3 prove vinte, nella quale due episodi hanno finito per pesare sul bilancio conclusivo: i 15 secondi persi nella prova spettacolo del sabato sera e una scelta di pneumatici non rivelatasi ottimale nelle ultime prove speciali della domenica.
L’equipaggio ha affrontato una delle gare più attese del calendario rallistico veneto con la consueta passione, trovandosi però a dover rincorrere fin dalle prime battute un risultato più ambizioso. Il quarto posto finale premia l’impegno di Luca ed Elisa, ma lascia anche la consapevolezza di aver avuto l’opportunità di puntare più in alto.
Il rally si è aperto sabato sera con la prova spettacolo Base, disputata nell’area dell’ex base missilistica di Peseggia. Un tratto breve, appena 2,55 chilometri, ma sufficiente a complicare il fine settimana dell’equipaggio Ghegin: proprio qui sono stati lasciati sul terreno circa 15 secondi, un distacco pesante in una competizione nella quale ogni decimo può fare la differenza.
Da quel momento, la domenica è diventata una rincorsa, con la necessità di recuperare progressivamente il tempo perduto senza compromettere la regolarità della gara.
Le prove di Preganziol, Zero Branco, Fassinaro e Piombino Dese hanno richiesto concentrazione, precisione nelle note e capacità di adattarsi a caratteristiche differenti del percorso. Con la Opel Corsa Rally4, Luca ha cercato di sfruttare al meglio le potenzialità della vettura, vincendo 3 prove, e portando il gap a 8 secondi, mentre Elisa ha garantito il fondamentale supporto dalla destra, accompagnandolo lungo i chilometri cronometrati.
Recuperare il ritardo iniziale non era semplice. Quando si perdono 15 secondi in una prova breve, il tempo deve essere recuperato un po’ alla volta, senza forzare oltre misura e senza trasformare la voglia di rimonta in un rischio inutile.
Se la prova spettacolo ha rappresentato il primo ostacolo, le ultime speciali hanno aggiunto un secondo elemento di rammarico. La scelta degli pneumatici non si è infatti rivelata quella più adatta alle condizioni incontrate nel finale, limitando la possibilità di sfruttare pienamente il potenziale della Opel Corsa Rally4 proprio nella fase decisiva della gara.
Nei rally, la strategia degli pneumatici è parte integrante della prestazione. Temperatura dell’asfalto, caratteristiche del fondo e condizioni ambientali possono modificare sensibilmente il rendimento delle gomme. Una valutazione non perfettamente centrata può tradursi in perdita di aderenza, minore fiducia nella guida e difficoltà a mantenere il ritmo desiderato.
È quanto accaduto all’equipaggio Ghegin nelle battute conclusive del Rally Città di Noale. Dopo una giornata nella quale ogni secondo era importante per recuperare il distacco iniziale, la scelta non ottimale ha impedito di concretizzare fino in fondo il lavoro svolto.
Il quarto posto resta quindi un risultato positivo, ma con un retrogusto particolare: quello di una gara nella quale il podio non sembrava un traguardo irraggiungibile, ma che alla fine è sfuggito per una combinazione di episodi sfavorevoli e decisioni tecniche da valutare in prospettiva futura.
Per Luca Ghegin il bilancio della gara è inevitabilmente legato ai due momenti che ne hanno condizionato l’andamento. Da una parte i secondi persi nella prova spettacolo, dall’altra una scelta di gomme che nel finale non ha dato le risposte sperate.
«Il rammarico è inevitabile, perché quando arrivi a un passo dal podio pensi subito a quello che avresti potuto fare diversamente. Quei 15 secondi persi nella prima prova ci hanno complicato la gara fin dall’inizio e, nelle ultime speciali, la scelta degli pneumatici non si è rivelata quella giusta. Sono episodi che in un rally possono fare una grande differenza. Ci portiamo a casa il quarto posto, l’esperienza maturata e la voglia di riprovarci».
Al di là del risultato, il Rally Città di Noale conserva un significato particolare per Luca ed Elisa. La manifestazione, erede della tradizione del Rally Città di Scorzè, rappresenta un appuntamento importante per il motorsport veneto e per gli equipaggi che si confrontano sulle strade del territorio.
L’edizione 2026 ha portato il quartier generale a Noale, con piazza Castello protagonista della partenza e dell’arrivo, mantenendo il legame con un territorio che da anni vive il rally come un momento di sport e partecipazione.
Per Luca ed Elisa correre in questo contesto significa condividere la propria passione davanti a un pubblico vicino, in una gara che unisce la difficoltà delle prove speciali al valore simbolico di un appuntamento di casa.
La Opel Corsa Rally4 si è dimostrata ancora una volta il mezzo con cui affrontare una sfida nella quale la velocità deve andare di pari passo con la precisione e la gestione complessiva della competizione.
Un ringraziamento particolare va al Team Scaccomatto per l’ottima auto messa a disposizione e agli sponsor Righetti Arredi, Unica Finiture, GheginOnline e VeniceShop, Libro e libri & Music Vinils, agli amici e a tutti coloro che hanno contribuito alla partecipazione di Luca ed Elisa. Il sostegno di chi crede nel progetto sportivo dell’equipaggio è fondamentale per affrontare i costi e l’organizzazione che ogni rally comporta.
La presenza alla partenza, la preparazione della vettura, l’assistenza e la gestione dell’intero fine settimana sono il risultato di un lavoro condiviso, che va ben oltre i chilometri percorsi in prova speciale.
Nei rally non sempre il risultato racconta tutto quello che è successo lungo il percorso. A volte sono proprio le gare più difficili a lasciare gli insegnamenti più utili.
Luca ed Elisa Ghegin archiviano Noale con la consapevolezza di poter fare meglio e con la determinazione di tornare a confrontarsi con gli avversari. Il podio è sfumato, ma la passione rimane intatta.
Quarto posto a Noale, dunque, ma nessuna intenzione di fermarsi: per l’equipaggio Ghegin-Ghegin la prossima sfida è già il momento per ripartire.
Ufficio stampa – Luca Ghegin / Elisa Ghegin
Vettura: Opel Corsa Rally4